clafoutis di albicocche

Minimo sforzo, massima goduria!

clafoutis di albicocche_fetta

per stampo quadrato in ceramica da 22 cm per lato (6-8 porzioni)

  • 300 gr di albicocche
  • 2 uova
  • 60 gr di farina 00
  • 75 gr di zucchero
  • 130 ml di latte
  • 20 ml di Marsala secco
  • 1/2 limone non trattato
  • QB sale, burro e zucchero per lo stampo, cacao amaro in polvere, gelato fiordilatte o panna fresca

In una ciotola rompete le uova, aggiungete i 75 gr di zucchero e con una frusta lavorate gli ingredienti sino ad ottenere un composto spumoso. Unite la scorza grattugiata del 1/2 limone e, poco per volta, la farina: mescolate velocemente per evitare la formazione di grumi. Terminate con il latte a temperatura ambiente, il Marsala ed un pizzico di sale; otterrete un composto piuttosto liquido. Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. Imburrate ed “inzuccherate” lo stampo, disponete sul fondo, in unico strato, le fettine di albicocche ottenute tagliando in 8-10 parti ogni frutto (privo di nocciolo) e ricoprite il tutto con la pastella. Infornate per 45′. Servite il clafoutis tiepido con una pallina di gelato fiordilatte (o gusto panna) ed una spolverata di cacao amaro, oppure potete optare per un po’ di panna fresca, leggermente montata.

Annunci

3 pensieri su “clafoutis di albicocche

  1. Il vostro post mi ha ricordato un aneddoto che raccontava spesso mia nonna.
    Lei diceva che da bambina aspettava tutto l’anno che arrivasse il Natale, perché sapeva che per quella festa le sarebbe stato regalato un cioccolatino. Allora quel minuscolo pezzo di cioccolata era un lusso inimmaginabile, che ci si poteva permettere appunto soltanto una volta l’anno. Adesso invece, diceva mia nonna, se ho voglia di un po’ di cioccolata vado al supermercato e me ne compro una stecca larga così e spessa così per un euro e spiccioli.
    Mia nonna ci faceva questo paragone per farci capire che adesso ogni giorno è festa, ogni giorno è Natale, perché ora possiamo permetterci di fare tutti i giorni delle cose che soltanto pochi anni fa erano delle comodità inaccessibili. E quindi finiamo per darle per scontate, non le apprezziamo nella giusta misura e non siamo mai contenti. Siete d’accordo?

commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...